III- Mosaici e teologia nelle chiese di Roma dal IV al XII secolo

Gli esordi dei mosaici negli edifici di culto furono a Roma: nei catini absidali, negli archi trionfali, nelle absidiole e nelle navate, furono realizzati programmi che narrano la storia salvifica dall’Incarnazione alla Parusia.
Eredi della solennità dell’arte greco-romana, questi mosaici si stagliano sfolgoranti generalmente in corrispondenza del presbiterio, in stretta unione con il culto eucaristico.
Cristo è imberbe e barbuto, in trono tra gli apostoli, oppure in piedi nell’atto di accogliere sante e santi con le corone del martirio o nell’atto di incoronare sua Madre.
Modelli iconografici differenti, preziose testimonianze della ricchezza multiforme dell’iconografia del primo millennio e della capacità della Grande Chiesa di dare spazio ed accogliere modi diversi e complementari di raffigurare il medesimo mistero cristiano.

10 maggio 2026
17 maggio 2026
24 maggio 2026
31 maggio 2026

17.00h-18.30h

Sede del corso: piattaforma online
(Istruzioni all’atto di iscrizione)

Lingua del corso: ITALIANO
A cura di EMANUELA FOGLIADINI
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I

Santa Costanza e Santa Maria Maggiore

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II

Santa Pudenziana e Santi Cosma e Damiano

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III

Santa Prassede, Santa Cecilia e Santa Maria in Domnica

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IV

San Clemente e Santa Maria in Trastevere